INTRODUZIONE

INTRODUZIONE

Sono la pizza che hai sempre desiderato: con il cornicione alto, ma alveolato e croccante e soprattutto altamente digeribile. Come faccio ad essere così sicura di tali affermazioni? Perché non sono una pizza normale: perché io sia come mi hai sempre sognata, ci vogliono ben 2 pre-fermenti e circa 60 ore tra lievitazione e maturazione. Il metodo indiretto tramite il quale sono fatta io, viene modificato a seconda delle temperature e delle stagioni. Inoltre, varie fasi dell’impasto si susseguono per portarmi alla perfezione.

FASE UNO

POOLISH BIGA

La prima fase del mio impasto include l’uso di un pre-fermento, il quale potrebbe essere liquido o solido; un poolish nel primo caso e una biga nel secondo. I due sono simili, ma non uguali; la biga è un impasto solido, che ha un tempo di fermentazione molto lungo (dalle 16 alle 48 ore), è inoltre un impasto grezzo, che necessita di un controllo molto attento delle temperature. Al contrario, il poolish, detto anche biga liquida, prevede l’utilizzo di un quantitativo di acqua pari al 100% del peso della farina, in un primo momento.

RISULTATO
FASE DUE

PRE-FERMENTI

I due pre-fermenti realizzati precedentemente vengono apportati all’impasto in quantità variabili, a seconda dalle caratteristiche che mi si vogliono dare nel risultato finale. Dopo la miscelazione di acqua e farina la pastella che si ottiene (il poolish) deve lievitare ad una temperatura che oscilla tra 18 e 22 gradi, per un tempo variabile dalle 8 alle 24 ore. Nel caso si utilizzi la biga (un impasto grezzo con quantità di farina notevolmente superiori a quelle dell’acqua) al posto del poolish, la fermentazione avviene ad una temperatura controllata di circa 20/21 gradi dalle 16 alle 20 ore. Entrambe si aggiungono al mio impasto in percentuale, a seconda delle esigenze lavorative.

RISULTATO
FASE TRE

APPRETTO

Eccomi arrivata alla terza fase della preparazione del mio impasto; a prescindere dalla tipologia di pre-impasto utilizzato nella prima fase, la terza è uguale per entrambi. Quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati alla perfezione, formando una massa elastica, omogenea e che non si appiccichi alle mani, ecco che il mio impasto è pronto per la puntata, ovvero, la prima lievitazione tra l’impasto e la formazione dei panetti. Segue lo staglio, cioè la divisione della massa in panetti, i quali verranno lasciati lievitare una seconda e ultima volta. Questa parte della lavorazione è chiamata appretto.

RISULTATO

LE NOSTRE PIZZE

LE NOSTRE PIZZE

La Vegana

Una delle prime cose che fanno quando mi vedono sul tavolo è farmi tante foto. Il mio cornicione è fragrante proprio come quello delle pizze tradizionali e assaggiandomi non diresti mai che sono una pizza vegana. 

Infatti, i partenopei utilizzano i migliori ingredienti vegani per farcirmi per farti assaporare il gusto e l’alta qualità senza derivanti animali di alcun tipo. 

Potrai mangiarmi condita con latticini e salumi vegani che mi daranno un sapore squisito proprio come qualsiasi altra pizza. 

Da “I Partenopei” noi vegane non siamo mai solo marinare.

Senza Glutine

Una delle cose che mi rende più fiera di ciò che sono è la mia forma: sono esattamente come tutte le altre sia nel sapore che nell’aspetto. Non diresti mai che sono creata senza la presenza di glutine. Invece è proprio così, caspita!

E mica è facile, eh. Ci vogliono forni appositi, lontani da quelli delle pizze tradizionali. Io e le mie sorelle veniamo coccolate in uno spazio a noi interamente dedicato in cui cresciamo con calma grazie alle cure dei mastri pizzaioli Partenopei che ci viziano dall’impasto fino a che non veniamo sfornate e servite. 

E nulla ha più valore di vedere i clienti leccarsi i baffi fino all’ultimo morso soddisfatti di mangiare una pizza che non gli faccia male e che sia 100% senza glutine. 

Classica

Come tutte le mie sorelle nasco dalle sapienti mani dei maestri pizzaioli Partenopei che si prendono cura di me sin dall’impasto. Anzi, è bene sottolineare che è proprio questo che mi rende ciò che sono. Grazie a me i clienti hanno potuto ricominciare a gustare la pizza proprio come si faceva un tempo: il modo migliore per godere di me è scorniciarmi e inzuppare la parte asciutta nel pomodoro. 

Ovvio che non ti viene voglia di lasciare nulla nel piatto. 

Mi sento un po' come un quadro io: la tela è l’impasto a lunga fermentazione, i colori sono i migliori ingredienti con cui vengo guarnita e la cornice me la mette sempre il fornaio quando mi cuoce e mi rende la pizza dei Partenopei. 

Posso confidarti un segreto? Lo so che non lo diresti mai, ma sono cotta nei migliori forni elettrici ad oggi sul mercato e, a dispetto di qualsiasi falso mito, sono bella proprio come qualsiasi pizza da forno a legna. 

E non è tutto: scaldata in un qualsiasi forno casalingo statico-ventilato posso essere consumata a casa tua esattamente come se fossi stata appena sfornata e servita al tavolo!

Cornicione Ripieno

Il cornicione alto, ma alveolato e croccante e soprattutto altamente digeribile. Come faccio ad essere così sicura di tali affermazioni? Ebbene, perché non sono una pizza normale, il mio impasto non è fatto attraverso un classico metodo diretto, bensì perché io sia come mi hai sempre sognata, ci vogliono ben 2 pre-fermenti e circa 60 ore tra lievitazione e maturazione.

E se il gusto non ha confini, nemmeno io ne voglio avere! 

Da I Partenopei potrai provami anche nella versione con il cornicione ripieno e scegli tu come farcirmi o fatti consigliare dai nostri ragazzi. 

Dimentica tutti i cornicioni ripieni provati finora: il nostro è tutta un’altra storia.

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La Vegana

Una delle prime cose che fanno quando mi vedono sul tavolo è farmi tante foto. E poi si lamentano che sono vanitosa… come potrei non esserlo? Con il mio meraviglioso cornicione e gli ingredienti che usano i Partenopei per condirmi con gusto e originalità.

Ovviamente io non sono solo ad alta digeribilità grazie ai meravigliosi impasti con cui vengo creata, sono anche la più apprezzata per tutti coloro che non mangiano carne, pesce e derivati e non intendono accontentarsi sempre di una marinara.

Ecco, se ci fosse un aggettivo con cui descrivermi sicuramente sarebbe mai banale.



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Senza Glutine

Una delle cose che mi rende più fiera di ciò che sono è la mia forma: sono esattamente come tutte le altre sia nel sapore che nell’aspetto. Non diresti mai che sono creata senza la presenza di glutine. Invece è proprio così, caspita!

E mica è facile, eh. Ci vogliono forni appositi, lontani da quelli delle pizze tradizionali. Io e le mie sorelle veniamo coccolate in uno spazio a noi interamente dedicato in cui cresciamo con calma grazie alle cure dei mastri pizzaioli Partenopei che ci viziano dall’impasto fino a che non veniamo sfornate e servite. 

E nulla ha più valore di vedere i clienti leccarsi i baffi fino all’ultimo morso soddisfatti di mangiare una pizza che non gli faccia male e che sia 100% senza glutine. 

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Classica

Come tutte le mie sorelle nasco dalle sapienti mani dei maestri pizzaioli Partenopei che si prendono cura di me sin dall’impasto. Anzi, è bene sottolineare che è proprio questo che mi rende ciò che sono. Grazie a me i clienti hanno potuto ricominciare a gustare la pizza proprio come si faceva un tempo: il modo migliore per godere di me è scorniciarmi e inzuppare la parte asciutta nel pomodoro. 

Ovvio che non ti viene voglia di lasciare nulla nel piatto. 

Mi sento un po' come un quadro io: la tela è l’impasto a lunga fermentazione, i colori sono i migliori ingredienti con cui vengo guarnita e la cornice me la mette sempre il fornaio quando mi cuoce e mi rende la pizza dei Partenopei. 

Posso confidarti un segreto? Lo so che non lo diresti mai, ma sono cotta nei migliori forni elettrici ad oggi sul mercato e, a dispetto di qualsiasi falso mito, sono bella proprio come qualsiasi pizza da forno a legna. 

E non è tutto: scaldata in un qualsiasi forno casalingo statico-ventilato posso essere consumata a casa tua esattamente come se fossi stata appena sfornata e servita al tavolo!

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Cornicione Ripieno

Il cornicione alto, ma alveolato e croccante e soprattutto altamente digeribile. Come faccio ad essere così sicura di tali affermazioni? Ebbene, perché non sono una pizza normale, il mio impasto non è fatto attraverso un classico metodo diretto, bensì perché io sia come mi hai sempre sognata, ci vogliono ben 2 pre-fermenti e circa 60 ore tra lievitazione e maturazione.

E se il gusto non ha confini, nemmeno io ne voglio avere!

Da I Partenopei potrai provami anche nella versione con il cornicione ripieno e scegli tu come farcirmi o fatti consigliare dai nostri ragazzi.

Dimentica tutti i cornicioni ripieni provati finora: il nostro è tutta un’altra storia.

Siamo fatti di un'altra pasta!

Siamo fatti di un'altra pasta!